All for Joomla All for Webmasters
Articoli

 

Argomenti: #pelle #cicatrici #postura #taping #posturale #casoclinico

La pelle è un elemento fondamentale dell’esterocezione e le cicatrici cutanee, se dotate di determinate caratteristiche, possono divenire fonte di alterazioni posturali.

La cicatrice è costituita dal tessuto connettivo che si forma per riparare una lesione, traumatica o patologica, della cute o di altri tessuti.

Il tessuto connettivo cicatriziale è più resistente del tessuto originario ma allo stesso tempo meno elastico, associato ad aderenze in grado di preservare focolai di infiammazione (per l’impedimento fisico all’irrorazione sanguigna risultante dall’aderenza tissutale) e problemi funzionali diminuendo la libertà di movimento e interferendo con le strutture dei piani sottostanti (fascia connettivale, fibre muscolari, vasi e nervi) intrappolandole.

A livello posturale, una cicatrice retratta, ipertrofica o cheloide è in grado di stirare i recettori cutanei e provocare afferenze propriocettive ed esterocettive alterate.

Il Sistema Tonico Posturale viene così disturbato da queste afferenze e la risposta muscolare anomala, ha lo scopo di detendere la cute e gli esterocettori stirati, generando un ipertono e un’anomala risposta muscolare.

Tale risposta anomala è in grado di generare delle dismetrie funzionali che alterano quindi l’intero sistema. A livello muscolo-fasciale la fibrosi che consegue alla cicatrice, determina zone di minore elasticità, generando un disturbo localizzato che si ripercuote sempre a livello globale, sull’equilibrio delle catene cinetiche in toto.

Specifiche applicazione del taping chinesiologico permettono di ridurre le aderenze e le retrazioni cicatriziali, agendo quindi globalmente sulla postura e allo stesso tempo sulle disfunzioni che la cicatrice comporta sull’intero organismo.

Nell’immagine è evidente l’abbondante formazione di tessuto connettivale associato ad una cicatrice da intervento di appendicectomia. Al tatto il tessuto appare sopraelevato, molto più duro, fibroso e meno elastico rispetto alla cute circostante.

 

 

Dall’analisi posturale il soggetto evidenzia una rotazione antioraria del bacino con dolori sporadici alla regione lombare di destra.

L’applicazione del taping posturale, eseguita con tecnica decompressiva ad incrocio, mostra i suoi sorprendenti risultati già dopo 5 giorni.

 

 

La cicatrice appare ora quasi piana, più elastica, diventa quasi impercettibile sia al tatto che alla vista.

 

 

Dall’analisi posturale non si evidenzia più la rotazione antioraria del bacino e il dolore sporadico alla regione lombare di destra non è mai comparso durante i giorni di applicazione.