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Argomenti: #taping #posturale #postura #podoposturale #alluce #valgo

L’alluce valgo è una delle condizioni patologiche più frequenti dell’avampiede e che più preoccupa, non soltanto da un punto di vista funzionale ma anche estetico. E’ una deformità caratterizzata dalla deviazione verso l’esterno del primo dito, in direzione del secondo, e verso l’interno del primo metatarso. La conseguenza diretta è la preminenza della prima testa metatarsale, nota comunemente come “cipolla”, il cui conflitto con la calzatura causa secondariamente infiammazione e dolore.  Per il suo sviluppo è stata riscontrata una certa predisposizione familiare, si associa a una lassità legamentosa e muscolare dei flessori dell'alluce e dei muscoli della volta plantare, è frequentemente accompagnato dal piede piatto. Colpisce molto più le donne rispetto agli uomini, specie in età adulta, per ragioni legate al tipo di calzatura utilizzata ed all’assetto ormonale femminile rispetto a quello maschile. Le forme che si manifestano in giovane età sono più spesso quelle congenite.

L’uso di scarpe strette e con il tacco può favorire l’insorgere della patologia in quanto aumentano l’attrito in corrispondenza della testa del 1° metatarso.

 

Oltre a lesioni cutanee (callosità, ulcerazioni), sono frequenti anche le deformazioni “a martello” del secondo e terzo dito, e la comparsa di metatarsalgia, per i sovraccarichi sulla teste metatarsali centrali per la “fuga dal dolore”. Quest’ultimo aspetto può portare a veri e propri squilibri posturali che possono essere all’origine di problemi a carico di altre articolazioni soprastanti (caviglia, ginocchio, anca, colonna).

 

Applicazione taping

 

Preparare 4 sottili strisce di tape, lunghe non più di 3-4 cm, ed applicarle sopra la testa metatarsale sublussata senza tensione, in modo da formare una sorta di asterisco. 

 

Preparare una striscia di tape con larghezza 2,5 cm, prendiamo la misura dal primo dito, fino a girare dietro al tallone ed arrivare sotto al malleolo esterno.  Taglieremo il nastro considerando la tensione da applicare, in base all’entità della deformità. Applicheremo l’ancora poggiandola lateralmente al primo dito, senza toccare l’unghia, per poi applicare la tensione ed effettuare l’altro ancoraggio sotto il malleolo esterno. Si dovrebbe osservare fin da subito un parziale raddrizzamento del dito.