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Argomenti: #taping #postura #dolore

 

Il taping chinesiologico ha la particolarità di creare delle pliche cutanee, aumentando di fatto lo spazio interstiziale fra i tessuti. Quando un muscolo è eccessivamente contratto, per un'alterazione posturale o per meccanismo di difesa da un'infiammazione, lo spazio interstiziale è schiacciato. Ciò comporta una conseguente costrizione del flusso linfatico e sanguigno, inducendo una pressione sui recettori del dolore sotto pelle.

Questo meccanismo stimola l'invio del segnale di disagio al cervello innescando conseguentemente il dolore.

Con l'applicazione del nastro adesivo elastico sulla zona da trattare, vengono stimolati dei microscopici sollevamenti della pelle, delle grinze che vanno ad aumentare gli spazi interstiziali della cute, diminuendo la pressione e l'irritazione dei recettori neurali e sensoriali, provocando una attenuazione dell'infiammazione e la conseguente scomparsa del dolore. La stimolazione dei meccanorecettori di una zone dolente esercita un effetto inibitore sulla trasmissione del dolore, arrestandola (o inibendola parzialmente, nel caso il dolore sia molto marcato) a livello del midollo spinale ed impedendole così di pervenire a livello cerebrale, dove il dolore diventa cosciente.

Per spiegare come avviene questo meccanismo daremo cenno alla teoria del cancello (o Gate Control), formulata per la prima volta nel 1962 da Ronald Melzack e Patrick Wall in uno studio da loro condotto sui canali ionici controllati da ligandi.

I recettori del dolore periferici, i cosiddetti nocicettori, trasmettono le informazioni dolorifiche attraverso due generi di fibre nervose:

  • le Aδ (A-delta), mielinizzate ed a trasmissione "veloce"
  • le C, amielinizzate ed a trasmissione "lenta"

Queste fibre si dirigono dal recettore periferico che acquisisce il segnale (ad esempio sulla cute) fino al midollo spinale, dove avviene la sinapsi con un neurone midollare. Attraverso il fascio spino-talamico, il messaggio dolorifico verrà poi trasmesso alle strutture encefaliche per divenire cosciente ed elaborare una risposta.

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