Patologie ungueali

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Onicomicosi e Tinea Pedis
Affezione funginea a carico della lamina o del letto ungueale causata da dermatofiti, lieviti o muffe. Può interessare l'apparato ungueale in modo parziale o totale. L’unghia appare ispessita, scolorita e friabile. Il trattamento podologico prevede una duplice azione:
- la rimozione del materiale prodotto dal micete in corso di infezione qualora sia presente a livello sub-ungueale dopo un taglio scorretto della lamina ungueale
- l’applicazione di prodotti locali per combattere la micosi.
Se non trattate nel tempo, le micosi possono portare ad una distrofia totale dell’unghia (anomalia permanente della crescita dell’unghia) e di conseguenza la nascita di nuove complicanze.
Anche a livello della pelle del piede possono manifestarsi delle micosi (dermatomicosi).
Quella che troviamo maggiormente è la TINEA PEDIS INTERDIGITALE, o PIEDE D’ATLETA che si manifesta tra il III e IV dito, o tra il IV e il V dito.
Si presenta sotto forma di macerazione della pelle e i sintomi possono partire dal semplice rossore fino alla sensazione di prurito.

Onicocriptosi (unghia incarnita)
Il termine onicocriptosi (O) deriva dal greco (onico = unghia  -   cripto = nascosto);  l’O è una patologia propria dell’unghia più comunemente definita “unghia incarnita”.
Si è in presenza di una onicocriptosi nel momento in cui una porzione laterale della lamina ungueale penetra all’interno del derma provocando una lesione cutanea (ferita) a livello del solco ungueale laterale. La lesione cutanea ha come conseguenza l’insorgenza di una infezione, la presenza di pus e, nei casi più gravi, la formazione di un granuloma.
Il trattamento podologico, con l’ausilio di strumentazione adeguata, va a rimuovere la porzione ungueale che lede il tessuto e favorisce così l’integrità ungueale stessa oltre a quella tissutale.

Onicauxi e onicogrifosi
Sono condizioni patologiche proprie dell’unghia, anche se a volte possono essere segno di patologie sistemiche come la psoriasi.
L’onicocauxi, comunemente definita “unghia ipertrofica”, si presenta con un ispessimento generalizzato della lamina che risulta essere, non solo spessa, ma anche di colorazione marcata, tende al giallo-marroncino. La lamina non risulta particolarmente deformata.
L’onocogrifosi, denominata anche “unghia a corno di ariete”, oltre a presentare un notevole ispessimento della lamina, presenta una marca deformazione della stessa. L’unghia può curvarsi verso il basso, verso l’alto o lateralmente, deviando spesso verso le dita vicine e causando conseguentemente lesioni o ferite. Entrambe le condizioni possono provocare dolore a causa dello spessore dell’unghia, rendendo difficile e doloroso calzare le scarpe.
Entrambe le condizioni sono tipiche dell’età avanzata ma in particolari deformità delle dita o da traumi ripetuti provocati da calzature troppo strette, il continuo conflitto dell’unghia con la calzatura può determinarle anche in soggetti più giovani. Il trattamento podologico è indolore e avviene attraverso strumentazione di ultima generazione, quali micromotore e turbina, con l’aiuto di frese appropriate si potrà ridurre lo spessore e modellare l’unghia riportandola ad uno stato più fisiologico possibile.

Breve presentazione

Dottore con lode in Scienze Motorie e in Podologia, specializzato nel Master in Posturologia presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti. È autore di quattro libri, ha scritto decine di articoli scientifici su siti e riviste specializzate. Inoltre, docente in Terapia Fisica Strumentale e Stabilometria in Analisi Posturale per il Master in Posturologia Clinica e Scienze dell'esercizio fisico dell'Università di Catania.Ha svolto l'attività di Tutor sportivo per il Coni Lazio, quella di docente per il Coni Campania....... Continua a leggere

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